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Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio

Corso di Laurea

Studiare i criteri di progettazione delle opere civili e delle infrastrutture in modo da ridurne l'impatto sull'ambiente, le risorse idriche, quelle energetiche e sul consumo di territorio permette di essere preparati alle nuove sfide dell'ingegenria: l'adattamento al cambiamento climatico, la riduzione dell'impronta ecologica e la qualità dell'ambiente in cui viviamo.

Maurizio Tira, Università degli Studi di Brescia
Perché studiare Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio all’Università degli Studi di Brescia?
  • Per entrare nel mondo del lavoro da protagonista, con lo scopo di contribuire da tecnici alla salvaguardia del territorio e realizzare un ambiente ed una condizione di vita sana e di benessere per tutti
  • Per avere una solida formazione sulla progettazione e gestione di opere per la difesa del territorio, la pianificazione e rigenerazione urbanistica delle nostre città, la progettazione e gestione di soluzioni per il trattamento dei residui inquinanti dei nostri processi di vita.
  • Dopo la formazione di base che caratterizza gli insegnamenti dei primi anni, il Corso di laurea offre insegnamenti professionalizzanti nel campo dell’idraulica e delle costruzioni idrauliche, dell’ingegneria sanitaria ambientale, delle opere geotecniche, della tecnica e pianificazione urbanistica.

Modalità di ammissione: Test orientativo

Durata: 3 anni

Frequenza: Libera

Sede: Brescia

Sbocchi professionali

il laureato magistrale in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio può trovare occupazione presso aziende che operano nel campo delle tecnologie/soluzioni ambientali, aziende di altri settori (per gestire gli aspetti inerenti ad ambiente, energia e sicurezza), Enti pubblici (regioni, province, comuni, aziende sanitarie, agenzie per la protezione dell’ambiente, autorità per l’energia, protezione civile, consorzi di bonifica, autorità d’ambito e di bacino…) e società multiservizi, studi professionali, società di ingegneria, istituti di ricerca.

Grazie alla sua preparazione interdisciplinare e multisettoriale i possibili ambiti professionali sono molteplici e riguardano la progettazione, la pianificazione, la realizzazione e la gestione di: strumenti, opere e sistemi di controllo e monitoraggio del territorio, della città, degli insediamenti produttivi; piani urbanistici e territoriali alle diverse scale; opere idrauliche e della difesa del territorio; impianti di recupero/trattamento e smaltimento di acque reflue, rifiuti ed emissioni gassose; sistemi di approvvigionamento idrico (acque di processo, acque potabili); interventi di risanamento e riqualificazione di siti contaminati; sistemi di trasporto urbani ed extraurbani; sistemi per la gestione delle materie prime e delle risorse ambientali, geologiche ed energetiche e per lo sfruttamento delle energie rinnovabili.

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Corso di laurea magistrale in Ingegneria per l’ambiente e il territorio; Corso di laurea magistrale in Civil and environmental engineering