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Ingegneria Meccanica

Corso di Laurea magistrale

È un corso di studi in cui “ci si fa le ossa” e “si impara ad imparare”, acquisendo la flessibilità richiesta dal mondo del lavoro, oggi sempre più aperto anche a contesti internazionali. La ricchezza dell’offerta formativa, articolata in diversi curricula, permette di coltivare passioni  ed interessi personali che sfociano spesso in sbocchi occupazionali corrispondenti.

Giorgio Donzella, Università degli Studi di Brescia
Perché studiare Ingegneria Meccanica all’Università degli Studi di Brescia?
  • Fornisce allo studente una solida preparazione ad ampio spettro nell’ingegneria meccanica, che gli consente di inserirsi senza problemi e con mansioni di responsabilità nei più diversi settori produttivi.
  • Prevede cinque curricula, che completano la formazione ingegneristica di base con competenze più specialistiche, ed intercettano le richieste di formazione di comparti strategici: autoveicoli, biomeccanica, costruzione, energia e produzione.
  • Forma una figura professionale molto richiesta dal territorio, tant’è che spesso la domanda di assunzione da parte delle aziende supera l’offerta.

Durata: 2 anni

Modalità di ammissione: Verifica dei requisiti curriculari e di personale preparazione, come definiti dal Regolamento didattico del corso di studi

Frequenza: Libera

Sede: Brescia

SBOCCHI PROFESSIONALI

Il laureato magistrale in Ingegneria meccanica possiede una preparazione interdisciplinare approfondita che lo rende idoneo a rivestire il ruolo di progettista meccanico, di responsabile dell’ufficio tecnico, di responsabile della produzione, di collegamento fra la propria azienda e centri di sviluppo e competenza. La figura professionale può svolgere una molteplicità di attività all’interno di aziende di vario genere nel settore manifatturiero e di processo: industrie che progettano e producono macchinari ed apparecchiature meccaniche, autoveicoli ed altri mezzi di trasporto; industrie alimentari, tessili, del legno e della carta, siderurgiche, metallurgiche, chimiche; aziende
che progettano e producono sistemi e dispositivi biomedicali; aziende che producono, forniscono o distribuiscono energia elettrica, termica, gas, vapore, aria condizionata; aziende che installano, collaudano, mantengono o gestiscono impianti, macchinari, reparti di produzione; aziende impegnate nella raccolta, trattamento e smaltimento di rifiuti o di recupero dei materiali; aziende biomedicali. Oltre che nell’attività produttiva e di servizio, il laureato magistrale può trovare collocazione presso studi di ingegneria, nelle pubbliche amministrazioni ed enti territoriali, negli enti di ricerca.

PROSEGUIRE GLI STUDI

Master di II livello e Dottorati di ricerca