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Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio

Corso di Laurea magistrale

È necessario investire molto di più nella ricerca, per comprendere meglio il comportamento degli ecosistemi e analizzare adeguatamente le diverse variabili di impatto di qualsiasi modifica importante dell’ambiente. L’ingegnere, nell’esercizio della propria attività, deve cercare soluzioni ai problemi che siano compatibili con il principio dello sviluppo sostenibile, ovvero replicabili per tutti già oggi e anche per le generazioni future. Nella propria attività l’ingegnere è tenuto ad evitare che vengano arrecate all’ambiente nel quale opera alterazioni che possono influire negativamente sull’equilibrio ecologico e sulla conservazione dei beni culturali, artistici, storici e del paesaggio. Per questo è fondamentale per la società una figura di ingegnere che sappia valutare gli effetti ambientali del nostro modello di vita!

Maurizio Tira, Università degli Studi di Brescia
Perché studiare Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio all’Università degli Studi di Brescia?
  • L’ambiente è la dimensione in cui ogni essere umano vive, e mai come oggi le trasformazioni operate dall’uomo ne hanno compromesso gli equilibri.
  • La tecnica, illuminata dall’etica professionale, è fondamentale per ridurre gli impatti negativi delle opere antropiche e per trovare modelli alternativi e più sostenibili di sviluppo.
  • Solo una classe dirigente preparata sulle tecniche di intervento nel campo ambientale e sul governo del territorio potrà scongiurare nel futuro gli errori commessi nel passato.
  • Esiste una vasta e crescente richiesta di competenze in campo ambientale e territoriale, nella messa a punto di tecnologie appropriate, sia in Italia sia nei paesi meno economicamente sviluppati.

Durata: 2 anni

Modalità di ammissione: Verifica dei requisiti curriculari e di personale preparazione, come definiti dal Regolamento didattico del corso di studi

Frequenza: Libera

Sede: Brescia

SBOCCHI PROFESSIONALI

Gli ambiti professionali del laureato nel Corso di laurea magistrale in Ingegneria per l’Ambiente e il territorio sono: progettazione e gestione delle opere idrauliche e della difesa del territorio, degli impianti sanitario-ambientali, dei sistemi di trasporto urbani ed extraurbani e del rilevamento ambientale, da svolgere in maniera autonoma e anche in modo innovativo; direzione per la pianificazione, programmazione e progettazione urbanistica e territoriale alle diverse scale, nonché valutazione di piani, progetti e impianti tecnologici; direzione, tecnico-amministrativa e tecnico-commerciale, di elevato livello, presso Amministrazioni pubbliche, imprese, Enti pubblici e privati e studi professionali.

PROSEGUIRE GLI STUDI

Master di II livello e Dottorati di ricerca