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Moneta, finanza e risk management

Corso di Laurea magistrale

Il punto di forza del Corso di laurea magistrale in Moneta, finanza e risk management è l'approccio interdisciplinare che permette ai nostri studenti di acquisire una preparazione avanzata sui temi dell'economia monetaria, della finanza quantitativa, dell'asset management, della misurazione e gestione dei rischi di credito di mercato e operativi, con uno stretto collegamento tra teoria e realtà operativa.

Pierpaolo Ferrari, Università degli Studi di Brescia
Perché studiare Moneta, finanza e risk management all’Università degli Studi di Brescia?
  • Il corso offre gli strumenti teorico-interpretativi necessari per affrontare l’analisi, la misurazione e la gestione delle diverse tipologie di rischi che incidono sull’attività delle banche, degli investitori istituzionali e sull’area finanza delle imprese, combinando un approccio economico, aziendale e matematico-statistico.
  • In questo periodo di mercati finanziari così volatili, la capacità di controllo del rischio è ancora più importante e questo percorso formativo offre gli strumenti necessari per gestire con efficacia un processo così delicato, fornendo inoltre una solida e avanzata preparazione nel campo dell’economia monetaria e della finanza.
  • Il placement dei laureati avviene tipicamente in banche, società di gestione del risparmio, società di intermediazione mobiliare, assicurazioni, altri intermediari finanziari e nell’area finanza di imprese industriali e commerciali.

Durata: 2 anni

Modalità di ammissione: Verifica dei requisiti curriculari e di personale preparazione, come definiti dal Regolamento didattico del corso di studi

Frequenza: Libera

Sede: Brescia

Sbocchi professionali

Il laureato in Moneta, finanza e risk management dispone delle conoscenze metodologiche e delle abilità necessarie per impostare e sviluppare una efficace analisi dei rischi sia a livello macroeconomico, sia a livello microeconomico, avuto riguardo alle strutture organizzative complesse nelle quali le misurazioni, le valutazioni delle
performance e l’allocazione del capitale a rischio fanno parte integrante del processo produttivo aziendale. Gli ambiti occupazionali fanno quindi riferimento agli enti e alle imprese non finanziarie caratterizzati da elevata complessità, alle banche, agli investitori istituzionali, alle imprese di assicurazione, agli altri intermediari finanziari e di mercato mobiliare, nonché all’offerta professionale e autonoma di servizi di consulenza finanziaria.

Proseguire gli studi

Master di II livello e Dottorati di ricerca